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Comune di Poppi , Casentino , Toscana
 
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Il Castello


Ritornando a Fronzola, proprio sulla cima del colle era arroccato il castello, con il formidabile cassero ed il grande piazzale. Il castello ripeteva lo schema consolidato di Romena: un cassero con torre ed una cinta muraria con altre torri di difesa ed avvistamento ai quattro punti cardinali. All’esterno un’altra cinta muraria, le opere accessorie, alcuni edifici non ben individuati.
Oggi rimangono grandi resti di mura di grande altezza, parte del cassero con i fondamenti della torre, una parte delle mura del piazzale con scala costruita sulla muratura ed i resti delle tre torri che si trovavano a nord, ad oriente e ad occidente, inoltre esiste il varco dell’ingresso che si trovava sul lato sud. All’interno del piazzale si trovano i resti di una torre abbattuta ed una grande cisterna ancora funzionante, quasi intatta. Poco lontano, tra il castello e la chiesa i resti di una seconda cisterna, ormai interrata.

Il castello nasce sul colle dove si trovava una curtis e probabilmente edifici molto più antichi.
1065- prima notizia di Fronzola, il castrum appartiene all’abbazia di Capolona (caput o campo leonis)
1161- Federico I conferma il possesso dell’abbazia di Capolona.
1164- Federico I trasferisce il castello alla famiglia dei Guidi (Guido Guerra III Bevisangue).
1214- Guido Guerra IV divide il patrimonio tra i figli. Fronzola passa a Guido signore di Poppi e Battifolle.
1239- Simone da Battifolle è il signore di Fronzola.
1278- Guido, figlio di Simone, è il signore di Fronzola. Fronzola passa dai Guidi di Battifolle ai Guidi di Raggiolo.
1320- Guido di Raggiolo lascia il castello in eredità alla moglie Parta. Fronzola torna ai Guidi di Battifolle.
1322- Il vescovo di Arezzo, Guido Tarlati di Pietramala conquista Fronzola. Costruisce nuove mura e rafforza il castello ( parte verso nord ). La conquista di Fronzola è inserita in una formella del cenotafio Tarlati nella cattedrale di Arezzo.
1344- Simone II da Battifolle, con l’aiuto dei fiorentini, strappa Fronzola al vescovo Pier Saccone Tarlati.
1367- il conte Guido si dà in accomandigia a Firenze con tutti i suoi beni e castelli, compreso Fronzola.
1440- La repubblica fiorentina, scaccia Francesco di Poppi dal castello di Poppi e decreta la distruzione del castello di Fronzola.
1498- Il capitano di ventura Bartolomeo d’Alviano al soldo di Venezia contro Firenze, distrugge Fronzola con altri castelli non essendo riuscito ad espugnare Poppi.

 
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